domenica 12 gennaio 2014

Weekly Newsreel speciale WWE Network

La notizia più iportante della settimana per quanto riguarda il mondo del wrestling riguarda la nascita ufficiale del WWE Network.

Ma da quando questa storia è nata e da quando la WWE ci sta lavorando?
Ed esattamente quali vantaggi potrebbe avere e che ripercussioni potrebbe portare?
Oggi proverò a fare una panoramica dietro allo sviluppo di questo progetto e alle possibili conseguenze.



L'8 gennaio scorso all'interno del Wynn Hotel di Las Vegas è andato in scena la presentazione ufficiale del WWE Network.

In questi giorni c'è un gran parlare di questo progetto e di come possa essere un passo rivoluzionario per il mondo del wrestling ma prima di entrare nello specifico bisogna però fare un minimo di storia, una delle prime informazioni relative ad un network risalgono al 1999, all'epoca Vince Russo stava sviluppando un progetto di una serie TV incentrata sul wrestling da presentare a differenti network nella speranza di potersi allontanare dalla WWF che, con il carico di lavoro e la morte di Owen Hart, erano diventate per lui insostenibili.

Scoperta la cosa, Vince McMahon decide di convocare Russo e gli fa sapere che il suo progetto sarebbe servito quando il WWF Network avrebbe preso vita, un progetto a cui stava lavorando e che aveva intenzione di lanciare nel giro di pochi anni.
Nei mesi successivi però alcuni avvenimenti impediscono alla WWF e a Russo di sviluppare i loro progetti, Russo lascerà la federazione ad ottobre 1999, e a febbraio 2000 McMahon, in collaborazione con la NBC lancerà la XFL, la sua federazione di football.
Su cosa successe con la XFL ne parleremo a breve, statene certi.
Questa esperienza provocò un enorme buco economico per la WWF che fu costretta quindi ad agire più a basso profilo negli anni successivi.


Un primo esperimento di questo progetto è il canale on demand su piattaforma cable 24/7, poi divenuto Classic On Demand, che dal 2004 ha iniziato a trasmettere a rotazione per tutto il giorno contenuti classici e promuovendo anche dei contenuti inediti.

Il primo reale annuncio del progetto fu fatto nel 2011, a settembre vengono inviate via mail delle prime domande preliminari ad un campione di spettatori chiedendo se avrebbero sottoscritto ad un abbonamento ad un canale premium o l'interesse legato alla presenza di PPV sul canale.

Viene quindi annunciata una data di lancio per l'1 aprile 2012, sul sito della WWE viene presentato un countdown ma il tutto viene fatto sparire nel giro di un mese.
Nel corso dell'anno successivo si susseguono altre news relative al lancio del canale (alcune riportate anche qui).

E così dopo quasi 15 anni dalle prime voci del progetto, il 24 febbraio 2014 dovremo avere l'inizio ufficiale di questo network.



Passiamo a parlare delle caratteristiche del canale che si snoda principalmente in due aspetti.

Da un lato hai la parte Live, il canale vero e proprio che proporrà contenuti inediti e che permetterà di poter rivedere i programmi andati in onda nel corso della giornata partendo dal primo minuto, discorso simile anche per i programmi trasmessi al momento, oltre alla possibilità di poter ricevere un SMS che ricordi la messa in onda di programmi d'interesse.

Il secondo è invece la possibilità di accedere ad una tape library disponibile in ogni momento.

All'interno della sezione live andranno in onda le repliche di Raw e di SmackDown, era impensabile che rinunciassero ai contratti televisivi, particolarmente lucrativi per loro a favore di questo progetto, o almeno non ancora, anche se tutti i contratti saranno ridiscussi quest'anno con scadenza ad ottobre (non a caso Spike TV non ha rinnovato per Impact Wrestling, con la speranza di poter ritrasmettere prodotti WWE).
Verranno trasmessi dei pre e post show inediti per i due programmi di punta, presumo niente di diverso dai kickout dei PPV e dai backstage fallout che venivano messi su Youtube.
Inoltre torneranno in TV sia NXT che SuperstarS, entrambi andavano in onda su Hulu e, la prima puntata di NXT del 27 febbraio, sarà trasmessa in diretta, segno di come sul concetto stesso dietro ad NXT (che è legato al Performance Center) puntino molto forte.
Non sono state fatte parole per Main Event o della possibilità di un ritorno di Saturday Morning Slam (come si era vociferato in precedenza), il primo è ancora in onda su Ion e probabilmente sperano di utilizzarlo come aggiunta al pacchetto di SmackDown da proporre ai network.
Stesso discorso per Total Divas, anche se ovviamente E! è un canale abbastanza grosso e difficilmente rinuncerebbero ad un contratto con questo network.

Hanno annunciato anche tre programmi inediti:
1. WrestleMania Rewind (primo programma già discusso nel 2011), che sarà una serie di speciali sulle edizioni di WM e che, a quanto mostrato, conterranno commenti dalle superstar attuali.
Sarebbe interessante se ci siano commenti dei protagonisti dei matches e dei wrestlers dell'epoca e, chiedendo troppo, commenti shoot ai vari bookers, produttori,... delle differenti edizioni, ma probabilmente si limiterà a quanto visto nel trailer, ovvero highlights e commenti;
2. Monday Night War, programma dedicato alla guerra tra WCW e WWF, si hanno pochi dettagli al momento;
3. WWE Legends' House, programma già pronto in dieci puntate registrato nel febbraio del 2012, programmato per il lancio del Network nel 2012 e proposto a differenti canali, ma nessuno s'è mostrato interessato e, vedendo il trailer, facilmente si intuisce il perchè.
Nel programma ci saranno alcune leggende come Piper e Mean Gene interagire in una casa.

La novità più grande è la presenza dei 12 PPV della WWE, in diretta e senza costi aggiuntivi.

Sul reparto della Tape Library al momento si è parlato della collezione completa di Raw e SmackDown, delle puntate della ECW (probabilmente Hardcore TV, non si sa se conterrà anche le puntate su TNN e quelle prodotte dalla WWE) e di tutti i PPV WCW, ECW e WWF (anche qui non è chiaro se con PPV si intendano solo gli eventi andati in tale formato o se saranno presenti anche i programmi speciali come i primi StarrCade NWA o gli eventi usciti in VHS della ECW).


Tutti i programmi saranno presentati in formato 720p, perciò prima di assistere alla tape library WWE completa dovremo attendere che venga effettuata la conversione dei master in questo formato.

Non ci sarà una restrizione ferrea, ci saranno prodotti TV-PG, altri TV-14 ed altri ancora TV-MA, inoltre Chris Benoit non sarà tagliato, ma se comparirà in un programma verrà indicato con un pannello all'inizio del programma.
Non sono state fornite maggiori informazioni su due dei maggiori problemi legati a 24/7 e i DVD, la presenza del logo WWF (anche se gli accordi con il WWF sono che per i contenuti del passato sia possibile utilizzare tale logo) e le musiche originali (un esempio è "Enter Sandman" dei Metallica tagliata dal DVD di One Night Stand per problemi di diritti, o "Eyes of the Tiger" utilizzata da Hogan nel primo periodo dell'Hulkamania sostituita da "Real American").

Al momento il canale sarà disponibile solo negli USA ma tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015 sarà disponibile in UK, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Hong Kong e paesi nordici (non sembra comprendere tutti i paesi del nord Europa dalle bandiere mostrate durante la presentazione); non si hanno ancora notizie di un possibile interesse di Sky Italia per il prodotto.

Sarà possibile seguire il canale, oltre che sul computer tramite WWE.com, sarà visibile tramite WWE App su questi devices: Android, iOS, Kindle Fire, Roku, Playstation 3 e 4 e Xbox 360 e prossimamente su Xbox One e SMART TV.

Il costo sarà di 9.90$ al mese, ma la sottoscrizione è obbligatoria per 6 mesi, di fatto rendendo il costo di circa 60$ per 6 mesi, il rinnovo sarà sempre di durata sei mesi.


Innegabile che il progetto sia ambizioso e al contempo possa modificare il modo di vedere il wrestling.
Prendendo dalle esperienze degli iPPV di altre compagnia, dai prodotti offerti nel corso degli anni sia utilizzando i social network che canali più classici questo progetto sembra offrire un contenuto interessante.
Il problema è che si tratta di un contenitore che rischia di diventare vuoto ed inutile sotto molti aspetti, per prima cosa gli inediti ad oggi non valgono i soldi spesi, certo per un americano è un risparmio altissimo, 12 PPV a 120 dollari all'anno sono un'offerta allettante indipendentemente dai contenuti, visto che il costo medio è attorno ai 50 dollari a PPV e permetterebbe sicuramente un aumento degli introiti per la WWE, anche se si rischia molto, DirecTV ha già annunciato che devono rivalutare le possibilità economiche di trasmettere i PPV della compagnia, il che potrebbe da un lato offrire possibilità maggiori di acquisti al Network, ma quanti spettatori occasionali si sobbarcherebbero una spesa inutile di sei mesi per vedersi solo WrestleMania?
Possibile che la speranza della WWE sia quella che avendoli pagati lo spettatore occasionale si guardi anche altri PPV ed altri contenuti.

Ad oggi l'offerta di contenuti nell'archivio non è allettante, il rischio di programmi manomessi come fatto spesso con 24/7 è alta e non sono date sicurezze dell'integrità video ed audio dei prodotti, certo la qualità offerta dell'HD potrebbe essere interessante per determinati prodotti come i PPV ECW o i vecchi PPV WWF degli anni '80, ma non c'è ancora la sicurezza che ciò avvenga.

Potrebbe essere un enorme successo in futuro quando saranno chiari i termini e verrà presentata un'offerta degna dell'impegno richiesto all'acquirente oppure potrebbe risolversi il tutto in un fallimento, già l'averci messo due anni per elaborare il tutto e l'abbandono di un canale premium potrebbe far riflettere su quanto la WWE stessa sia cauta, nonostante l'immensa pubblicità fatta al Network.

Interessante è la maggiore interattività offerta, ripresa dall'App, che permetterà di commentare direttamente gli avvenimenti in diretta, ma anche qui risulta qualcosa di primordiale.

Più che il futuro del prodotto wrestling, sembra essere una modifica della fruizione stessa del prodotto, che anche altre compagnie con meno possibilità economiche hanno affrontato (ad esempio SmartMarkVideo e WNL che offrono i PPV in diretta e la possibilità di vedere eventi nuovi e vecchi su iOS o sul PC di differenti compagnie indipendenti).
La vera rivoluzione del prodotto wrestling avverrà quando i social network diventeranno parte fondante delle storylines stesse e non solo come un contorno spesso inutile, come fatto dalla ROH all'epoca degli Age of the Fall o dalla Chikara nella storyline migliore dello scorso anno (per approfondire vi rimando all'articolo di riferimento).

Alessio Garbini


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