giovedì 28 maggio 2015

Destination America, la TNA e la ROH

Nessuno si aspettava la notizia che è stata diramata ufficialmente ieri su Twitter. La Ring Of Honor ha trovato un accordo con Destination America e verrà mandata in onda tutti i mercoledì a partire dal 3 giugno, ovvero la prossima settimana.

Questo si aggiunge a quanto successo con la TNA, di cui abbiamo discusso ampiamente su Facebook (se ve lo foste perso qui trovate la pagina, mettete un "like" per rimanere aggiornati sulle ultime notizie).

Partiamo dalla notizia meno recente. Dave Metlzer ha dichiarato di come Destination America non abbia intenzione di confermare il contratto con la TNA per la messa in onda di Impact Wrestling (La TNA debutta su Destination America).

Il contratto che era stato firmato ai tempi prevedeva che, nel caso in cui i rating non fossero buoni, il canale potesse cancellare lo show.

Sono così negativi i rating della compagnia? I numeri sembrerebbero suggerire di no. Una media di circa 400.000 spettatori alla settimana, per un canale come quello, sono ottimi.
Eppure non si tengono conto di alcuni fattori: in primo luogo i costi di produzione che il network ha per poter mandare in onda il prodotto, in secondo luogo di come gli inserzionisti non abbiano abbracciato la causa del programma e quindi non forniscano adeguati introiti.

DA si è quindi trovata a fare alcune scelte. Come togliere le repliche, per sperare di alzare il numero di spettatori sintonizzati.
Adesso ha deciso, finito il periodo di garanzia, di spostare Impact al mercoledì invece che al venerdì alle ore 9 di sera.

La TNA non ha confermato nè negato la notizia, limitandosi a dire come "non chiuderanno", il che non implica in alcun modo il fatto che il canale li abbia cancellati dal loro palinsesto.

Cosa rimane ora da fare? Se i rumor saranno confermati, la TNA si trova a dover cercare un nuovo canale, già lo scorso autunno ebbero non pochi problemi su questo versante (la TNA cerca una nuova casa), se rimanessero sotto i canali di Discovery rimarrebbe disponibile Velocity, un canale che giunge in ancora meno case rispetto a Destination America, se no l'altra opzione che si era prospettata a settembre era quella di CMT, un canale di musica Country.

Ieri s'è svolto un meeting per la situazione tenuto da Dixie Carter. Mentre MVP su Twitter s'è detto infuriato e di come ora stia accettando booking.

Un ulteriore nota interessante del rapporto è legata al fatto che, United Talent Agency, un'agenzia che si occupa dei diritti della compagnia non ha contrattato l'esclusiva per la TNA sul canale, il che porta alla seconda questione. La ROH.





A partire da mercoledì prossimo anche la ROH verrà trasmessa su Destination America. Per la precisione andrà in onda alle 8 facendo da traino per la TNA, che rimane alle ore 9.

Per ora non si tratta di un accordo in esclusiva, infatti la Sinclair Broadcast Group, che possiede il 51% della compagnia, è un gruppo che si occupa di produzione televisiva e che possiede differenti reti in giro per gli USA (154, a breve 165 per la precisione). Perciò il prodotto continua a essere trasmesso su questi network, a cui si aggiunge, a livello nazionale Destination America.

La ROH già era stata trasmessa da un canale nazionale, HDNet (ora AXS TV, il canale che ha trasmessa, e trasmetterà, la NJPW), ma in questo caso il prodotto avrà una copertura maggore rispetto al passato.

Una nota a favore della ROH è che la parte produttiva sarà tutta sulle spalle di Sinclair, mentre DA riceverà introiti televisivi e ha pagato una cifra, per ora non nota, alla SBG per i diritti di trasmissione.

Questa notizia di un'espansione della federazione, si aggiunge alla notizia che, Figures Toy Company, compagnia che si occupa di Action Figure, ha messo in produzione delle figure inerenti ai wrestler della Ring Of Honor, e non solo. Infatti nella prima linea, oltre a stelle della compagnia come il campione Jay Briscoe, il fratello Mark, e Adam Cole, hanno trovato spazio i free agent The Young Bucks e, l'attuale campione di NXT Kevin Owens, atleta di punta per anni della federazione come Kevin Steen. Questa figure è un'ottima mossa perchè anticipa di almeno un anno la produzione di una AF del wrestler WWE.

Oltre alla situazione Samoa Joe, il quale ha, per la prima volta nella storia, un contratto con la WWE che gli permette di apparire anche in ROH. Ma ne parleremo meglio in seguito.

Probabile che si tratti di una prova per vedere se il prodotto possa interessare ai fruitori della federazione, vista la natura del prodotto del canale e, lo stile usato, non mi sorprenderebbe affatto che la Ring Of Honor possa ottenere un buon riscontro di pubblico.

Per ora è tutto, vi rimando alla pagina FB del blog per rimanere aggiornati sulle novità.

Alessio Garbini
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