sabato 16 agosto 2014

Lo screwjob di Montreal, cosa è accaduto veramente? 2 Parte

Benvenuti alla seconda parte del racconto di quanto è accaduto a Montreal, durante il famoso Screwjob, se vi foste persi la prima parte dell'articolo la potete trovare qui.

Ci eravamo lasciati al 1 novembre 1997, dopo aver vagliato tutte le ipotesi creative offerte dalla WWF, Bret, con una veloce analisi economica di quanto offerto da Eric Bischoff, ha preso la decisione di firmare con la WCW, il tutto con ancora il titolo massimo della compagnia in mano e l'intenzione di non perdere contro Shawn Michaels a Survivor Series.




2 novembre 1997, Bret e Vince hanno una conversazione amichevole dove vengono messi giù alcuni piani per le Series, Vince gli propone di perdere il titolo contro Shawn a Montreal e, ironia della sorte, i due avrebbero finto uno screwjob, la sera successiva Hart avrebbe tenuto un promo dove dava la colpa dell'accaduto a McMahon tirandogli un pugno shoot in modo da rendere più credibile la cosa. L'Hitman rifiuta ancora l'idea di perdere a Montreal o la sera dopo a Ottawa, dicendo di non aver problemi a perdere il titolo il 15 al Madison Square Garden, contro chiunque gli fosse stato messo di fronte, pure Steve Lombardi.
Vince minaccia di ricorrere ai propri legali se Bret non avesse accettato il job a Montreal, ma Hart gli ricorda la clausola del suo contratto dove si poneva un creative control per "motivi ragionevoli", McMahon replica che non c'era nulla di "ragionevole" nel non voler perdere il titolo a Montreal, i due discutono per tutto il giorno e pure quello successivo in relazione a possibili scenari.
Alla fine giungono ad un accordo: a Montreal si sarebbe svolto un finale per DQ e Bret avrebbe perso il titolo il mese dopo in un Final Four da Shawn, la sera dopo l'8 dicembre, Hart, avrebbe tenuto un promo in cui tornava face e si sarebbe scusato con i suoi fan americani, spiegando le sue motivazioni e mettendo over la compagnia, in modo da dargli un addio che rispettasse la sua eredità in WWF.
C'era però un problema, il suo contratto con la WCW sarebbe iniziato l'1 dicembre, per questo telefona a Bischoff e gli chiede di poter estendere la sua presenza in WWF fino all'8 in modo da completare gli accordi presi con la compagnia e chiede alla WCW di mantenere il silenzio sulla sua firma fino al 10 novembre.

4 novembre 1997, Vince telefona a Bret dicendogli di avere cambiato idea riguardo a quanto pattuito la sera prima, i nuovi piani prevedevano che avrebbe sconfitto pulito Shawn a Montreal e il PPV dopo Shawn avrebbe vinto il titolo, la puntata dopo di Raw ci sarebbe stato il promo di Hart come concordato, chiude la chiamata avvertendo che avrebbe telefonato a Michaels per proporgli la cosa.
Nel mentre sia il Wrestling Observer che il PWTorch avevano riportato la notizia che l'Hitman aveva firmato per la WCW, la notizia si diffuse rapidamente e WWF Canada, sede canadese della compagnia, disse che era solo una mossa commerciale da parte della federazione di Atlanta, un comunicato ufficiale della WWF riferì invece che Bret stava considerando varie opzioni.


5 novembre 1997, la notizia si era ormai diffusa sui maggiori quotidiani d'informazione del Canada, Vince telefona a Bret dicendogli che Shawn aveva accettato il piano proposto il giorno prima ma, in seguito agli ultimi aggiornamenti, riteneva di dover modificare i suoi piani dicendogli che doveva perdere il titolo prima del 10 novembre in quanto non voleva che Bischoff annunciasse in TV di aver messo sotto contratto il campione WWF.
L'Hitman decide quindi di telefonare a Eric per dirgli di annunciare l'acquisizione dopo il Raw post-Survivor Series, ma Easy E era a caccia nel Wyoming e non raggiungibile.
Vince Propone quindi a Bret di perdere il titolo la sera prima del PPV in un house show a Detroit, Hart rifiuta perchè ritiene che la pubblicità e la costruzione dovessero portare al match con Shawn, mette a disposizione la possibilità di perdere il titolo agli house show del 13 a Youngstown, OH, il 14 a Pittsburgh, PA o il 15 al Garden se preferivano non aspettare il PPV del 7 dicembre.

6 novembre 1997, in un'intervista al Toronto Sun, Tiger Ali Singh dice chiaramente che Bret sarebbe andato in WCW e che il suo addio avrebbe causato la partenza di molta altra gente per la compagnia di Ted Turner.

7 novembre 1997, Vince McMahon scrive un comunicato sul sito della WWF, in quei giorni si erano diffuse sulla comunità internet varie voci legate all'addio di Bret, sia legate ad una contrapposizione con la direzione della compagnia che legate ad una mossa archittettata da Shawn Michaels:

"Negli ultimi giorni ho letto differenti commenti su Internet che riguardano Bret Hart e le ragioni "legittime" della sua partenza dalla WWF. Rispetto le "opinioni" degli altri e, come proprietario della compagnia, ritengo sia giunto il momento di fare un comunicato ufficiale: come ha riportato Bret Hart la sua partenza è "dovuta alle sue lamentele sulla direzione intrapresa dalla WWF", per quanto io rispetta le opinioni altrui ritengo molto offensive le ricriminazioni mosse contro la direzione della compagnia.
In questa era dello sport-entertainment, la World Wrestling Federation rifiuta di insultare il suo pubblico con termini quali baby-face o heel.
Nel 1997, quante persone che conoscete sono soltanto buoni o cattivi ragazzi?
La WWF riflette la realtà e per questo le sue superstar sono mostrate come realmente sono, in gradazioni di grigio e non bianche o nere.
Da quello che leggo online sembra che Bret si sia lamentato di problemi morali in relazione al prodotto WWF come: linguaggio sopra le righe, gesti maledutaci, sessualità esplicita, problemi raziali.
Ma tutte queste sono questioni che ogni essere umano deve affrontare nella sua vita di ogni giorno. Lo stesso Hart era stato avvisato di modificare il suo linguaggio o i gestacci che potevano essere visti come offensivi.
Il mio punto è che la decisione di Bret non è un sinonimo di un problema reale con Shawn Michaels come vogliono farvi credere. Solo nella finzione il personaggio interpretato da Shawn è un personaggio al limite, che in mia opinione interpreta in maniera eccelsa. Il problema verso la direzione non dipende da Shawn o da Bret, ma dipende da voi fan. Voi richiedete un approccio più sofisticato, voi chiedete di essere sfidati intellettualmente. Voi chiedete un prodotto ATTITUDE, e come proprietario di questa compagnia il mio compito è di darvi esattamente quello che volete.
Personalmente rifiuto l'animosità che è stata costruita tra Shawn e Bret, ma alla fine è soltanto la WWF la responsabile di quanto viene visto, non Bret Hart, non Shawn Michaels, non Vince McMahon. Possa quindi il migliore vincere alle Survivor Series".

Lo stesso giorno Bret rilascia un'intervista al programma "Off The Record" di TSN, canale canadese, Hart ribadisce di aver dato i 30 giorni di preavviso ma di non aver ancora deciso cosa fare, che alcune decisioni prese dalla WWF non fossero di suo gradimento dicendo di aver smesso di guardare la federazione da circa cinque settimane per questo motivo e che le critiche mosse ad HBK sono riferite al personaggio interpretato da Shawn.


8 novembre 1997, a Detroit, in un house show, l'idea di un double-cross inizia a diventare molto coerente, Bret si reca quindi da Earl Hebner dicendogli di aver esplicitamente chiesto di lui perchè sa di potersi fidare per il match del giorno dopo, lui gli risponde che lascerebbe il suo lavoro se gli venisse chiesto di fregarlo.
In un albergo Jim Ross, Jim Cornette, Pat Patterson, Vince McMahon, Vince Russo e Shawn Michaels hanno un incontro.
Al servizio a pagamento telefonico della WWF Ross dice come nel backstage ci sarà la sicurezza a tenere separati HBK e l'Hitman e che McMahon non commenterà il PPV per stare nel backstage a gestire eventuali tensioni, il tutto è un work per mantenere l'interesse verso il match.

9 novembre 1997, Montreal, il giorno del PPV Survivor Series.
Nel pomeriggio Vince McMahon e Bret Hart hanno un incontro, Vince chiede a Bret cosa abbia intenzione di fare, la risposta è di perdere il titolo la sera dopo e di fargli fare un promo dove dice la verità senza mettere in cattiva luce la compagnia, i due sono d'accordo e si stringono la mano.
Hart incontra Shawn nello spogliatoio, Michaels dice di volerlo far risplendere per il suo ultimo match, si mettono d'accordo per un finale in DQ dopo 17 minuti, con una lunga fase di brawl prima che suoni la campanella, entra Pat Patterson con un'idea per un falso finale: Earl Hebner viene messo KO, Michaels chiude il campione nella sua Sharpshooter, Bret riversa la mossa, Shawn cede ma Earl è ancora svenuto, Hart molla la presa per svegliare l'arbitro, viene colpito dalla Sweet Chin Music di Shawn e arriva un secondo arbitro, Mike Ciota, per il conto, arrivano Owen Hart, Davey Boy Smith e Jim Neidhart che tolgono l'arbitro dal ring, Hebner si riprende va per il conto ma, Bret esce al conto di due, in seguito ci sarebbe altri 5 minuti di near falls e poi il finale per DQ.
Prima del match Vader e Smith dicono a Bret di stare attento, di non mettersi in posizioni sconvenienti, di rialzarsi al conto di uno e non di due e di non farsi mettere in mosse di sottomissione, Bret dice di non preoccuparsi perchè si fida di Hebner e che l'unico rischio sia qualche colpo shoot di Michaels.

Il match si svolge senza troppi problemi, a 8 minuti dalla fine prevista, Bruce Prichard nel backstage ordina di aumentare la sicurezza attorno al ring, Ciota, Smith e Owen sono pronti per il segnale del loro run-in ma viene ordinato ad Hebner di rialzarsi dal KO, Shawn mette Bret nella Sharpshooter guarda Hebner e poi distoglie lo sguardo, un segnale per l'arbitro che subito dice a Mark Yeaton (il time keeper) di suonare la campanella, lo stesso fa Vince McMahon seduto a fianco del keeper, suona la campana mentre Bret stava eseguendo la sua reverse, risuona la theme di Shawn e viene annunciato il nuovo campione.
Hebner esce dal ring, va nel backstage ed una macchina lo accompagna all'albergo dove poi andrà direttamente a casa senza presiedere ai tapings di Raw.
Shawn e Bret si guardano disorientati, Hart sputa in faccia a McMahon che urla a Michaels di prendere la cintura e di andarsene da lì, il PPV si chiude sulle immagini di HBK scortato da Jerry Brisco che tiene alta la cintura.

Bret rimane sul ring, inizia a rompere vari monitor prima di essere raggiunto e calmato da Smith, Owen e Neidhart, prende un cartellone con scritto "We love you Bret" e disegna WCW nell'aria ad ogni angolo del ring; McMahon si chiude nel suo camerino con Shane McMahon, Jerry Brisco, Sgt. Slaughter e Pat Patterson; l'intero locker-room è fuorioso, la moglie di Bret affronta HHH ed altri ragazzi dicendo di come sapessero tutto e di non mentire.
Undertaker, come rappresentante del roster, va da McMahon e gli dice di doversi scusare con Bret.
Bret confronta Shawn sull'accaduto, il quale gli dice che non ha nulla a che fare con quanto successo, che è disgustato e che in segno di rispetto la sera dopo non apparirà a Raw con la cintura nè parlerà male dell'Hitman.
Undertaker cerca di andare a parlare con Hart ma Davey Boy gli dice che non vuole parlare con nessuno.

Vince, Shane, Slaughter e Brisco si recano nello spogliatoio di Bret, McMahon si scusa dicendo che è stato costretto a farlo visto che non poteva rischiare che Hart andasse in WCW con la cintura, sarebbe stata una mossa che avrebbe affossato la compagnia.
L'Hitman risponde che se l'avesse trovato ancora lì quando finiva la doccia l'avrebbe preso a pugni e di come sia stato lì per 14 anni e di aver saltato soltanto due eventi oltre a come sia stato un volto della compagnia, McMahon gli dice che non gli ha mai mentito in vita sua, Bret dice che gli vengono in mente già 15 bugie dette soltanto nell'ultimo anno, al che dice a Vince di uscire, due volte, prima di alzarsi, andare verso il suo ex boss, fissarlo e tirargli un pugno, Shane si avvicina e prende Bret alle spalle mentre Smith fa lo stesso con il figlio di McMahon, nel processo iperstende il ginocchio causandosi un infortunio, Bret dice a Brisco e a Shane di portare fuori il "pezzo di merda" e di non osare fare niente o avrebbero ricevuto lo stesso trattamento.

Earl Hebner fuggito verso l'albergo in tutta fretta viene interrogato da un wrestler, gli riferisce di non saperne nulla di quanto accaduto e che avrebbe lasciato la compagnia il giorno stesso, ma Jack Lanza gli dice di non fare nulla.
Bruce Pritchard, Shawn Michaels e Pat Patterson dichiarano di non saperne nulla.
Torna in albergo anche Bret e il suo odio è rivolto verso McMahon, ma dopo aver visionato un filmato dell'accaduto sente chiaramente Hebner gridare a Yeaton di suonare la campanella.

10 novembre 1997, Montreal il giorno dopo.
Circa il 95% dei wrestler del backstage vorrebbero boicottare i taping di Raw della sera, ma Bret gli dice di pensare ai loro figli e mogli e di non rischiare che gli venga rescisso il contratto, nonostante questo Owen, Smith, Neidhart e Foley saltarono sia i taping della sera che quelli del giorno dopo.
McMahon approfittò dell'assenza della famiglia Hart per fornire la sua versione della storia, dicendo che l'Hitman si era rifiutato di perdere il titolo a Montreal dicendo come fosse un'icona e che gliel'avrebbbe restitutito il giorno dopo a Raw.

Intanto a Nitro viene annunciato che Hart ha firmato con l'nWo, mentre a Raw HBK si presenta sul ring con la cintura, il filmato relativo al finale e la parte dove Bret sputa in faccia a McMahon e distrugge i monitor viene mostrato in più occasioni.

Earl Hebner ha dichiarato poi in seguito che fosse furioso con Bret Hart, il fatto che non volesse cedere la cintura era uno scandalo, dettato soltanto dell'immenso ego che lo alimentava, non doveva fare storie e doveva cedere la cintura quando gli veniva chiesto, aggiunge che un contratto di 3 milioni fosse un ottimo modo per perdere la cintura in ogni momento.
Sulle parole dette a Bret, in cui diceva che non lo avrebbe mai fregato, dice che le parole esatte erano che non avrebbe fatto un conto veloce, dicendo che le sue azioni erano dettate da tutti i ragazzi che avevano messo over Hart e come gli fu detto due minuti prima dell'inizio del match, secondo il libro di HBK, fu proprio Shawn ad informarlo, mentre nella sua Shoot Interview, l'arbitro, riporta di essere stato informato da Jerry Brisco.


In WCW il 10 novembre vengono fatti dei riferimenti e viene detto come McMahon e Shawn siano stati pessimi nella gestione della questione,  in seguito all'acquisizione di Bret Hart la WCW diventa il primo brand per quanto riguarda il Canada.

Vince McMahon ne guadagna molto da questa storia per lo sviluppo del personaggio di "Mr. McMahon" con il famoso promo "Bret screwed Bret" e il conseguente feud con Steve Austin.

I rapporti tra le tre parti rimangono tesi per molti anni, nel 2004 la vittoria di Chris Benoit per Sharpshooter su Shawn Michaels a Backlash viene spesso vista come un modo per scusarsi con il pubblico canadese, il PPV si svolse a Montreal; Bret accetterà di essere introdotto nella Hall of Fame del 2006, in primo luogo per evitare lo sviluppo di un DVD denigratorio nei suoi confronti, come fatto con Ultimate Warrior, e poi perchè voleva far introdurre anche la sua famiglia nella HOF.
Hart dirà in più occasioni che voleva delle scuse da Shawn e che le avrebbe accettate, nel 2010 Bret Hart torna in WWE, abbracciando simbolicamente HBK e poi chiudendo i conti con McMahon, in un match a WrestleMania in cui tutta la famiglia Hart (presente per l'introduzione dei suoi membri nella HOF) colpirà ripetutamente Vince.

Nonostante i litri di inchiostro e le parole spese ci sono differenti contraddizioni dietro allo Screwjob, innanzitutto non è del tutto chiaro chi sia stato l'arterice dell'idea dello spot con la Sharpshooter, come visto a proporre l'idea ai due fu Pat Patterson, ma lo stesso HBK ed altre fonti sembrano invece riportare HHH come l'artefice del piano, mentre l'Hitman nella sua autobiografia parla di Jerry Brisco.
Vince Russo nel suo libro invece dice di essere andato lui a proporre a McMahon l'idea dello Screwjob, in risposta a ciò Jim Cornette dice che Russo non fosse in alcun momento membro del team che stava progettando il doublecross.


Inoltre sono molte le fonti che sembrano parlare di un work, in una celebre intervista che Vince McMahon nel 1999 fece sulla chat di AOL disse, probabilmente in torno ironico, che Bret era un suo agente in incognito mandato in WCW, e probabilmente è questa l'origine di tutte le voci successive.

Tra le differenti motivazioni, alcune palesemente dettate da ignoranza dei contenuti, quella che non ho approfondito in questo articolo è legata al documentario "Wrestling With Shadows", un documentario del 1998 che doveva riprendere la carriera di Bret Hart in WWF per la National Film Board of Canada, Paul Jay si ritrova in questo modo al centro di uno degli avvenimenti più caldi della storia recente del wrestling; le condizioni portano quindi a ritenere strana la sua presenza, per smentire anche questa voce basta andare a vedere come McMahon aveva privato dei diritti a Jay per la distribuzione del film, in un'intervista Jay dice come la WCW stessa si fosse premunita nel caso a pagare le cause legali per la distrubuzione del film che metteva in pessima luce Vince e che quindi avrebbe portato ad un vantaggio per lui, in ogni caso visti gli alti costi e la impossibilità che una corte negasse la distrubuzione del film visto che non aveva nulla oltre a ciò pattuito all'inizio la WWF non ne bloccò direttamente la distribuzione, dico direttamente perchè molti provider non mandarono in onda il documentario nonostante vinse parecchi premi cinematografici.

Recentemene è uscito anche un documentario basato su questa teoria, ma non viene intervistato nessuno dei veri protagonisti dell'epoca o nessuno coinvolto con la WWF dell'epoca, ma Raven muove una domanda interessante "perchè la WWF avrebbe dovuto nelle sue condizioni far andar via volutamente uno dei suoi top star e soprattutto farlo risplendere ancora di più da un'altra parte?".

Inoltre in 16 anni nessuno dei protagonisti ha mai detto nulla, capibile che un McMahon o un Bret o un HBK potessero avere vantaggi nel continuare a mantere il tutto un segreto, ma Vince Russo?
Jim Cornette?
Earl Hebner?
Nessuno ha mai detto nulla, perciò le connessioni che sembrano essere troppo casuali sono solo dei tentativi da parte dei fan legati ad una non corretta comprensione di come gli avvenimenti si sono svolti.

Cosa lascia lo screwjob? In questi anni, il ruolo dello screwjob è spesso stato ridimensionato dalla storia, da una dimostrazione forte di debolezza di McMahon, un atto che è stato volutamente generato per una paura incessante di Vince, una paura di un fallimento della propria federazione che sembrava sempre imminente, è stato trasformato in un evento che ha modificato la storia, sancendo di fatto un momento chiave per la rinascita della federazione sotto l'era attitude, un momento che da debolezza è diventato un punto di riferimento per dimostrare la forza di McMahon che ha "dovuto" agire in questo modo per il bene suo e della compagnia.
Ma questo atto è e rimane un atto meschino, un volta faccia che rispecchia l'egoismo di Shawn Michaels e di come McMahon non abbia alcun problema a rivoltarsi contro i suoi stessi wrestler, persone che per anni hanno sudato, si sono infortunati, hanno sanguinato soltanto per un mero capriccio.

Bene con questa lunga carrellata e analisi abbiamo concluso la parte dedicata alle vicende di Montreal, per concludere la nostra panoramica relativa agli screwjob della storia manca un articolo che copre le vicende da inizio '900 ai giorni nostri e che uscirà settimana prossima, nella speranza che questo articolo vi sia piaciuto vi rimando come sempre alla pagina FB (mettete un like) e mi raccomando di farlo girare.

Alessio Garbini


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