mercoledì 23 aprile 2014

WrestleMania XXX: Review

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Il pezzo è stato scritto settimana scorsa, ma per una serie di difficoltà alla linea internet non ho potuto pubblicarlo in precedenza, il che bisogna dire mi ha permesso di rileggere il pezzo e rielaborare a mente più fredda gli avvenimenti della passata edizione di WrestleMania.

Un'edizione che sembra aver sovverchiato il concetto di "nuova era" che HHH annunciò in diretta a Raw, il tutto potrebbe essere visto come un'immensa paraculata, ma come abbiamo già visto è la giusta conclusione di un percorso iniziato a SummerSlam.

Perciò direi di passare direttamente alla valutazione dei match che ci sono stati presentati nella card.



WWE Tag Team Championship
Usos (c) Vs. RyBlex Vs. Real Americans Vs. Los Matadores

Cosa possiamo dire di questo incontro se non che ha rispettato le aspettative della vigilia, un match tranquillo ma che non è rimasto impresso in alcun modo nella memoria collettiva, un paio di buone uscite, un buon finale, qualche spot interessante, ma il tutto è stato un giusto antipasto, senza troppi problemi è trascorso e si è concluso, lasciando lo split dei Real Americans come spunto.

Voto: 6

HHH Vs. Daniel Bryan

Un main event concesso prima del main event, in sostanza uno degli incontri più attesi ed uno degli incontri potenzialmente migliori della card messo in apertura, il che di fatto apre la lunga serie di citazioni del match, qui siamo a WrestleMania X, quando Bret Hart affrontò Owen Hart in apertura per poi andare a vincere il titolo contro Yokozuna.
Come dicevo non è solo nel posizionamento nella card che questo gioco ha luogo, anche l'attire di Bryan è una citazione, gli stivaletti richiamano a quelli di Bruiser Brody, uno dei più grandi brawler della storia morto nel luglio 1988 in WWC (vi rimando all'articolo sulla HOF, a breve vedrò di realizzare un articolo apposito), la citazione penso sia più una frecciatina per Carlos Colon che altro.
Chiudiamo il discorso delle citazione prima di entrare nella narrazione vera e propria dell'incontro, abbiamo l'inizio veloce con un roll-up immediato che rimanda irrimediabilmente ai 18 secondi di Sheamus-Bryan a WrestleMania 27, il che è di fatto il punto d'inizio di tutto il lancio e la carriera di Bryan stesso con questo stint, da qui veniamo indirettamente al paragone più pesante di tutti, la costante sensazione di WrestleMania XX, non puoi richiamare Benoit direttamente e quindi cerchi di rifarlo in altri modi, l'intera sequenza di Crossface a centro ring nella fase centrale rimanda allo scambio avuto durante il Main Event nel 2004, oltre alla sequenza di German Suplex impostati in stile giapponese, ancora un rimando a WM 20.
E poi in conclusione la citazione alla carriera di Bryan stesso, prima del match nel video di presentazione vediamo una suicide move di Bryan dal paletto, sequenza che abbiamo rivisto durante il match, poi compare la Chickenwing con un reverse che rimanda alla Cattle Mutilation, finisher storica di Bryan.
La storia risulta semplice ed al contempo efficace, abbiamo un HHH furioso fin dall'inizio che fa di tutto per mettere KO e fuori gioco in maniera permanente Bryan, che quindi riveste il ruolo dell'underdog per tutto l'incontro, anche se ovviamente ha dei momenti in cui risplende.
Eccelso lavoro da parte di Hunter sul braccio infortunato di Bryan, come la caduta sul tavolo dei commentatori elaborata per lavorare sul braccio; Stephanie ha un ruolo chiavo sia nel match che narrativo, la frustrazione è presente nei suoi occhi, la frustrazione sia di non vedere HHH vincere che nel vedere Bryan trionfare.
Il finale è un aumento costante, un continuo giocare col Pedigree di HHH su Daniel che crea azione intensa e un impatto profondo nel match.

Voto: 7.5

New Age Outlaws & Kane Vs. The Shield

Un classico match TV, serve a dare maggiore impatto allo Shield che sconfiggendo dei rappresentanti dell'era precedente rimarca il passaggio alla nuova era.

Voto: S.V.

Andrè The Giant Battle Royal

Il match segue il classico scheme delle Battle Royal, bisogna dire che qualcosa di buono si vede a livello di interazione dei nomi coinvolti, ad esempio Big Show con Rey Mysterio o i fratelli Rhodes, sicuramente quello che può aver fatto fare il salto di qualità al match è il finale, con un netto ed evidente rimando alla famosa Bodyslam di Hulk Hogan su Andrè The Giant a WrestleMania 3, con Antonio Cesaro che riveste tale ruolo e Show con un attire che rimanda a quello dell'ottava meraviglia del mondo e una Slam che visibilmente risulta essere di maggiore impatto rispetto a quella classica.

Voto: 6

Bray Wyatt Vs. John Cena

Il tema dell'incontro ricorda molto quello che vide contrapposti Kane e John Cena ad inizio 2012, ovvero il cercare di spingere Cena ad unirsi al suo lato oscuro, in questo caso però il focus è incentrato sull'eredità dell'atleta Cena che è messa in dubbio da Bray Wyatt.
La differenza sostanziale con il feud precedente e che rende questo incontro degno di nota è tutta rappresentata dalla capacità di storytelling dei due, che riescono a tessere un incontro intenso, ricco di storia narrata egregiamente.
Ad esempio tutto il comportamento tenuto da Wyatt in cui si prende quasi gioco di Cena incentrandosi più che sulla vittoria dell'incontro sul voler per forza mettere in dubbio John e cercare di girarlo al "lato oscuro", con interpretazioni meravigliose come la sua uscita dalla 5 Knuckle Shuffle.
Ancora una volta la rabbia di Cena lo fa tentennare, soltanto l'intervento di Eric Rowan risveglia John dal torpore che lo stata portando ad utilizzare la sedie contro un Wyatt inerme.
Ancora una volta si gioca molto con questo John Cena, e ancora una volta il buon Cena ritorna agevolmente tra le file dei buoni, varcando velatamente il confine che lo separa da un possibile turn heel.

Voto: 7-

Brock Lesnar Vs. Undertaker

Di questo incontro abbiamo già ampiamente parlato nell'articolo a caldo che trovate qua (WrestleMania XXX: Undertaker), qui andremo a parlare del match in sè più che dell'importanza delle conseguenze dello stesso.
Possiamo vedere come il match sia stato impostato come un match di MMA, tenendo conto del passato di Lesnar e della passione di Taker per questo sport ci sta tutto, il problema è che non è risultato particolarmente convincente, buona parte potrebbe essere dovuta anche all'infortunio che ha colpito Undertaker all'inizio dell'incontro.
Nonostante il Phenom sia partito in quarta fin da subito, probabilmente temendo il suo avversario e sapendo dalla sua esperienza di dover cercare di portare la contesa a casa velocemente, oltre che per le sue condizioni fisiche, ma risulta stanco ed ansimante fin da subito, il tutto per vendere meglio un Taker poco in forma e quindi più umano, rendendo sensato tutto il lavoro psicologico delle settimane che hanno preceduto l'incontro, dando quindi un senso narrativo alla contesa.
In questa fase di dominio ha lavorato costantemente al braccio in modo da cercare di indebolirlo per potergli applicare al meglio la Hell's Gate, ma come abbiamo visto nulla è servito.
Brock una volta ripreso il controllo del match non l'ha più mollato, trasformando anche una Old School in una F5 in una sequenza particolarmente pregevole.
Il match è risultato come detto un po' lento ed impacciato, sia per voler vendere Taker come battibile, sia per l'infortunio sofferto dal Phenom ad inizio contesa, l'unica cosa che possiamo recriminare al match è il fatto che Lesnar non sia riuscito a risultare del tutto dominante, il che ha sì aggiunto sorpresa al finale ma al contempo ha indebolito il match stesso.

Voto: 7

Vickie Guerrero Divas Championship Invitational

Più di tanto non potevi fare, con queste partecipanti e con il ruolo di cuscinetto dopo il match di Taker.

Voto: 5

WWE World Heavyweight Championship
Randy Orton (c) Vs. Batista Vs. Daniel Bryan

Il match che ogni fan attuale WWE voleva vedere, Bryan che va di nuovo per il titolo, purtroppo con i fatti della streak il pubblico inizialmente non riesce a mettersi davvero a svegliarsi.
Inizialmente, perchè il booking del match atto a mettere fuori gioco Bryan in ogni modo, prima con una serie di assalti combinati da parte di Batista e Randy Orton, che porta ad una agghiacciante fase tra i due, oltre all'intervento di HHH e Steph che finalmente permette al pubblico di liberarsi dal peso della sconfitta di Taker e ritorna a tifare Bryan fino al finale con tutto il pubblico dalla sua.
Questo avere tutti contro ovviamente non ha reso il match di per sè indimenticabile, ma diciamo che il fulcro del match è più legata a vedere la vittoria di Bryan sopra tutte le avversità, inoltre diciamo che c'è un no selling spaventoso da parte di Daniel, il braccio su cui è stata centrata la storia gli ha fatto male nella primaparte dell'incontro e poi dalla sequenza della barella in poi basta.

Voto: 7-

Giudizio al PPV:

Come dicevo all'inizio la sensazione è che il tutto sia una paraculata, ovvero una scelta dettata più dagli errori del passato, come alla Rumble, che piuttosto una scelta oculata, ma ovviamente riprendendo il discorso già fatto in precedenza su questo blog, c'era un progetto chiaro in mente, che poi è deragliato in più occasioni in seguito a vari avvenimento, perciò non è del tutto una paraculata, certo magari alcune scelte lo sono state, ma quelle principali direi di no.
L'evento ha dei buoni incontri, si basa su eventi importanti e segna davvero l'inizio di una nuova era come era stato annunciato da HHH poche settimane fa, perciò questo lo rende un evento interessante e da vedere ad ogni costo.

Alessio Garbini
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