lunedì 14 maggio 2012

CM Punk Vs. Bryan Danielson: Parte 1

Primo di una serie di articoli che vanno ad analizzare la serie di incontri tra due wrestler.
Il PPV del mese di maggio della WWE (Over The Limit) vedrà affrontarsi per il titolo massimo della compagnia l'attuale WWE Champion CM Punk e l'ex World Heavyweight Champion Daniel Bryan, una sfida che, come ci ricorda la WWE stessa, non è inedita. Per questo andremo a iniziare questa serie di articoli proprio guardando tutti gli incontri tra i due wrestler.

C'era un tempo in cui i due non erano ancora così conosciuti, non erano il volto della compagnia mediaticamente principale al mondo e si affrontavano davanti a un pubblico decine di volte inferiore ma, molto esigente.
Nonostante i due erano considerati tra i migliori wrestler al mondo, considerati tra i principali astri nascenti dell'epoca, non c'era mai stato un feud e nemmeno un match tra i due.
Nel 2004, la federazione di Cary Silkin, la ROH, si ritrovò in pessime acque in seguito allo scandalo generato dalle accuse a Rob Feinstein, venne presa la decisione che, per rilanciarsi, la sfida tra i due wrestlers volto in ascesa della compagnia sarebbe stato un ottimo punto di svolta.

Fu così che dal nulla nacque il primo match tra Bryan Danielson e CM Punk.




ROH Reborn: Stage One
St. Paul, Minnesota
23 Aprile 2004

Match che avrebbe dovuto rappresentare la rinascita della ROH, ci troviamo infatti nel periodo successivo allo scandalo di Rob Feinstein in cui tutti gli atleti TNA vennero costretti a lasciare la ROH, Gabe Sapolsky (head booker dela Ring Of Honor) decise a quel punto di rilanciare la federazione con questo dream match inedito.
Purtroppo il match lascia molte cose in sospeso. Sarà che Punk non era ancora una stella splendente, aveva da poco finito l'ottimo feud con Raven e quello con Chris Hero in IWA MS che lo avevano lanciato, sarà che Danielson non aveva ancora ottenuto lo status da "Best In The World", giunse forse troppo presto.
I due non sembrano trovare alchimia per tutta la prima parte dell'incontro, non sembrano neppure trovare uno stile da mettere in mostra. Risulta difficile considerare il tutto come un tentativo di Punk di uscire dal campo dello scientific wrestling, il campo di pertinenza di Bryan. Se invece era questo il tentativo sembra stonare con quello che rappresenterebbe davvero la sfida e l'idea stessa che si pone a fondamento della federazione.

La seconda parte dell'incontro presenta un'elevazione dei toni, sebbene il tutto sembra risultare comunque con il freno a mano tirato.
La parte finale con Punk che prova a sottomettere il suo avversario è sicuramente apprezzabile presentando dunque una narrazione che pone l'accento sulle difficoltà del wrestler di Chicago a scalfire Bryan.
Nonostante questi difetti, la psicologia di Danielson rimane eccelsa, da sottolineare il lavoro sulla parte centrale del corpo di Punk per prepararlo a entrambe le sue finishe, il che porta Punk a mostrare con difficoltà le sue capacità narrative, il che limita di molto la contesa.
Alla fine il tutto può essere riassunto come una bocciatura visto il potenziale dei due wrestler.

Voto: 6.5
***

Nel 2002 alla morte di Ted Petty il proprietario e head-booker della IWA-MS, Ian Rotten, decise di trasformare il torneo "Sweet Science Sixteen" nel "Ted Petty Invitational" per omaggiare il wrestler scomparso.

Il torneo nato nel 2000 come scontro tra wrestler tecnici vide affrontarsi il meglio del panorama indipendente dell'epoca, nel 2004 a 5 mesi dalla loro prima sfida, Danielson e Punk si riaffrontarono nei quarti di questo torneo.
Punk era alla sua quarta apparizione nel torneo e, dopo essere arrivato in finale nell'edizione del 2002 e non aver potuto prendere parte a quella dell'anno successivo, era sicuramente intenzionato a vincere; Danielson era alla sua prima apparizione.
Nella prima fase del torneo Bryan aveva sconfitto Alex Shelley, mentre Punk si era trovato di fronte Austin Aries, entrambi in match fisicamente duri.


IWA-MS Ted Petty Invitational Night II
Highland, Indiana
18 Settembre 2004

Ancora una volta il match non sembra partire, c'è da dire che questa volta ci troviamo in un contesto particolare, essendo in un torneo, in cui avrebbero potuto giungere in finale, appare sensato che risparmiassero energie, oltre a questioni di booking, la finale non può risultare meno buona delle fasi precedenti, perchè andrebbe a sminuire il resto dei partecipanti.

Il problema è che sembrano sempre non sapere cosa fare, una prima fase in cui sembrano vertere sul tecnico, con tentativo di Punk di provare di nuovo a superare il suo avversario in questo campo senza riuscirci e venendo dominato costringendolo a cambiare i suoi piani, portando la contesa fuori dal quadrato, ma in un tentativo di prendere tempo piuttosto che di raccontare qualcosa.
La fase finale è sicuramente interessante, come i tentativi di effettuare le rispettive finisher, la Plunge per Punk e la prima Cattle invertita, richiamando al match precedente come nel finale dove vediamo Punk cedere.

Voto: 6
**3/4

Di seguito il match in ROH tra Bryan Danielson e CM Punk:


Alla conclusione di questa prima parte vediamo come Danielson abbia messo a segno due vittorie sul suo avversario, nella seconda parte affronteremo l'unico vero feud che i due ebbero in FIP nel 2005 prima di riaffrontare l'argomento WWE cone le loro sfide di inizio 2012.

Per questa volta è tutto, vi rimando alla pagina FaceBook del blog: Jeffo Experience.
Alessio Garbini
2 commenti
commenti
Per commentare scegli il sistema che più ti piace:
commenti googleplus
commenti blogger
commenti facebook

2 commenti:

  1. A quando la parte 2?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. http://jeffoexperience.blogspot.it/2013/06/cm-punk-vs-bryan-danielson-parte-2.html

      Elimina